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BENESSERE

PAROLA CHIAVE “DETOX”

Dopo le feste, una cerimonia o evento in cui capiti di mangiare più di quanto è nostra abitudine il corpo spesso ci richiede un po’ di “riposo”.
In questi casi, la parola chiave è “detox”:

Tea e tisane diventano strumenti imprescindibili per depurare l’organismo ed alcune erbe sono più indicate di altre per lo scopo.
In questo articolo elencherò per voi le erbe che maggiormente vi consiglio di assumere per depurarvi, aggiungendo alcune curiosità che le riguardano:

EQUISETO è una pianta antiemorragica, cicatrizzante e diuretica. Sembra rallenti l’invecchiamento della pelle e che combatta la cellulite.
Il suo nome deriva da “equus” e “seta”, cavallo e setola, e fa riferimento alla forma dei rami della pianta che ricordano la coda del cavallo.

MALVA, contiene due principi attivi che aiutano a lenire l’infiammazione a livello intestinale, malvina e malvidina.
Di pietanze a base di malva ne parlavano addirittura Pitagora e Cicerone. Nel medioevo erano molto apprezzati il pane e le focacce a base di questa pianta ed era considerata la regina delle piante medicinali.

TARASSACO, anche conosciuto come dente di leone ha proprietà depurative, contro i disturbi del fegato: favorisce il deflusso della bile ed è un potente diuretico. Spesso viene raccomandato per il trattamento della cellulite e per migliorare l’aspetto della pelle.
Il nome deriva dal greco “Tarasso”: Io Guarisco.
Il famoso soffione che dice la tradizione avvera i desideri se ci si soffia sopra, è proprio il tarassaco.

FINOCCHIO è ricco di un’essenza contenente anetolo, stimolante e digestivo.
Il caratteristico sapore di questa pianta altera la sensibilità delle papille gustative e questo particolare, in passato, veniva sfruttato da alcuni osti disonesti per “infinocchiare” i clienti rifilando loro vini scadenti.

BARDANA, ottimo depurativo e diuretico. Secondo l’antica medicina popolare il suo succo pare fosse utilizzato come antidoto contro il veleno dei serpenti ed il morso dei cani affetti da rabbia. I gambi della pianta si possono mangiare crudi se pelati oppure si possono aggiungere a brodi di carne.

TE’ VERDE, le sue foglie contengono la più alta percentuale di antiossidanti presente in natura. I suoi polifenoli, soprattutto catechine, sono anti radicali liberi anche più della vitamina C ed della vitamina E e conferiscono alla pianta un’azione potentissima. Il principio attivo in esso contenuta in assoluto più importante è l’epigallocatechina gallato, antitumorale e antimutagenico.
Un’altra proprietà ascritta al tè verde è quella dovuta alle metilxantine, ipoglicemizzanti e lipolitiche: riducono il livello di glucosio nel sangue e stimolano l’ossidazione degli acidi grassi ed il loro smaltimento.
L’azione detossinante si esplica invece tramite la sua proprietà diuretica.

Io oggi ho scelto il tè verde…voi che scelta farete?


Dott.ssa Maria Angela Olimpieri Biologa Nutrizionista

Se hai altre curiosità di questo genere o domande da pormi, mi trovi cliccando qui.

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